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5 marzo 2005
Lele Mora & Pirandello
| inviato da il 5/3/2005 alle 10:25 | |
28 gennaio 2005
sito ospitante
| inviato da il 28/1/2005 alle 19:31 | |
5 gennaio 2005
manutengoli & non
| inviato da il 5/1/2005 alle 13:14 | |
7 agosto 2004
mai più OVRA
| inviato da il 7/8/2004 alle 23:0 | |
27 giugno 2004
La Sragione
| inviato da il 27/6/2004 alle 18:39 | |
25 giugno 2004
L' habeas corpus
| inviato da il 25/6/2004 alle 10:20 | |
24 giugno 2004
Lo Scioglilingua
| inviato da il 24/6/2004 alle 15:19 | |
18 giugno 2004
Il Bevitore
NEO IRREDENTISMO da Claudio Trezzani
Sabelli beveva, beveva. Istigato da quasi omologo cognomico (Sabellico) ce ne fa epistolarmente partecipi in una missiva di posta elettronica che fortemente sospetto essere stata redatta sotto l'influsso delle bollicine. Perchè il tono è enfatico e auto-compiaciuto. E lo è nei confronti di eno-produttore locato in una regione un tempo anelito di mire irredentiste. Ora che la zona è definitivamente annessa all'Italia, sospetto che il Ferrari delle bollicine abbia inebriato il Nostro perseguendo un più ampio disegno: stordire la mejo italica gioventù (...si fa per non dire) per ventilare supposta inadeguatezza al cospetto di individui austroungaricamente dediti al derivato dal luppolo (gonfia, la birra, ma imbarazza meno la penna). E se volete, la prossima volta vi dico cosa e quanto bevo proletariamente io.
[csf ::: 08:59]
| inviato da il 18/6/2004 alle 10:21 | |
9 giugno 2004
DOPPIO FRAINTENDIMENTO da Claudio Trezzani
Da una lettura più attenta di quanto rispostomi da Pier Franco Schiavone ricavo che Egli ha avuto la stessa mia primigenia poca cura nel leggere il post originale. Primo fraintendimento: dell'attuale ordinamento sottolineavo non l'obbligo di dire, ma il venuto meno obbligo di dire il vero, se si sceglie di dire. Secondo fraintendimento: quando mai ho definito "assurde" le asserzioni di Peter Freeman? Trattavasi semplicemente di divergenze d'opinioni.
[csf ::: 16:03 ]
| inviato da il 9/6/2004 alle 19:14 | |
9 giugno 2004
NESSUNO È OBBLIGATO AD ACCUSARSI da Pier Franco Schiavone, Milano
Trezzani deve sapere che già i romani hanno affermato il principio del "nemo tenetur se detegere", vale a dire il diritto dell'imputato a non fare affermazioni, soprattutto quando queste potrebbero far emergere a suo carico indizio di reità. Dov'è l'assurdo in quello che ha scritto Freeman? Detto questo, quando sento il nome di Battisti e penso a quello che ha fatto mi vengono i brividi. Mi piacerebbe che il caso Sofri non fosse accomunato con quello di Battisti, nemmeno, come sostiene Freeman, riguardo alla tipologia del reato, altrimenti dovremmo accomunare anche il mafioso. Inoltre non credo affatto, proprio per evitare similitudini, che sia deprimente chiarire le divergenze tra due casi che alimentano il dibattito sulla libertà.
[csf ::: 15:34 ]
| inviato da il 9/6/2004 alle 19:13 | |
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